Biocasa Felice a Milano, 17 ottobre

Segnaliamo un importante evento che vedrà Maurizio Pallante intervenire come primo relatore. Si tratta di Biocasa Felice, che si terrà presso la Fiera di Milano Rho il prossimo 17 ottobre dalle 12:00 alle 17:00.
Collegandosi al sito web dedicato all’evento www.ilConvegno.eu/milano2012mdf ci si potrà iscrivere correttamente. Infatti potranno accedere alla Sala solo coloro che si saranno accreditati on-line ed in tempo utile, avendo cura di stampare il voucher di conferma dell’avvenuta iscrizione e di consegnare il foglio alla hostess, la mattina del Convegno.Continua a leggere…

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Teorie e progetti di Friedenreich Hundertwasser, pioniere della bioarchitettura

di Angela Crovace

Friedensreich Hundertwasser può essere definito a tutti gli effetti un precursore dell’architettura sostenibile perché in tempi non sospetti – stavano appena nascendo i primi movimenti ambientalisti – esponeva con vigore teorie eco-friendly e realizzava edifici ‘green’ ed energeticamente efficienti. Friedensreich Hundertwasser nasce professionalmente come pittore ma ben presto realizza numerosi edifici in cui utilizza la vegetazione come elemento architettonico: tetti verdi, giardini pensili, loggiati, terrazze e facciate sono ricoperti di piante.In una delle sue pubblicazioni (‘L’albero inquilino’) afferma che l’albero alla stregua dell’uomo è un vero e proprio inquilino, è parte integrante dell’abitazione e perciò lo ‘pianta’ un po’ dappertutto, fedelmente al suo principio secondo cui la casa deve essere in armonia con la natura: “for a more human architecture in harmony with nature’.“Che tutto sia ricoperto di vegetazione”, intitola un suo saggio. “Fai del bene alla tua città. Usa i trasporti pubblici”, recita uno dei numerosi poster ecologisti che ha disegnato.

CONTRO IL RAZIONALISMO
Aspramente critico nei confronti dell’edilizia moderna che riteneva essere troppo fredda, anonima, grigia, priva di emozioni e  avverso alle correnti razionaliste e del Bauhaus, che utilizzavano la linea retta a tutti i costi, sosteneva che nella società c’erano tutti i sintomi di un imminente declino dovuto all’omologazione, all’individualismo ed alla mancanza di creatività.Continua a leggere…

Smart Grids e Smart Cities per una gestione più intelligente dell’energia

di Francesco Cherubini

Lo sviluppo delle nuove fonti di energia deve viaggiare di pari passo con quello delle infrastrutture atte a gestirle ed utilizzarle. Le Smart Grids saranno uno dei settori che andrà più di moda nella ricerca applicata alle reti e non solo. Ma di cosa si tratta, perché se ne parla e come si inseriscono nella attuale ricerca della sostenibilità dei settori energetici, produttivi e dell’architettura sociale.

LE RETI DI DISTRIBUZIONE DELL’ENERGIA
Innanzi tutto occorre, anche se potrà sembrare scontato, ricordare che l’energia, dopo essere stata prodotta e prima di essere consumata, va gestita, trasportata e distribuita, il che significa parlare di reti di distribuzione. Le considerazioni sulle reti elettriche si possono ripetere quasi invariate per reti di qualsiasi natura, il che suggerisce che l’argomento va a toccare le caratteristiche “essenziali” legate al concetto di rete.
Dunque una rete trasporta un bene da un punto di approvvigionamento ad uno di consumo, tenendo conto che le due cose non avvengono in contemporanea, e dunque prendendo in esame la possibilità di stoccare, ovvero accumulare provvisoriamente per tempi più o meno prevedibili.Continua a leggere…