Biocasa Felice a Milano, 17 ottobre

Segnaliamo un importante evento che vedrà Maurizio Pallante intervenire come primo relatore. Si tratta di Biocasa Felice, che si terrà presso la Fiera di Milano Rho il prossimo 17 ottobre dalle 12:00 alle 17:00.
Collegandosi al sito web dedicato all’evento www.ilConvegno.eu/milano2012mdf ci si potrà iscrivere correttamente. Infatti potranno accedere alla Sala solo coloro che si saranno accreditati on-line ed in tempo utile, avendo cura di stampare il voucher di conferma dell’avvenuta iscrizione e di consegnare il foglio alla hostess, la mattina del Convegno.Continua a leggere…

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Basta consumare territorio in questa regione!

di Salviamoilpaesaggio.it

Basta consumare territorio in questa regione”, così recitava, nel discorso di apertura della campagna per le regionali del 2010, Vasco Errani, attuale governatore dell’Emilia-Romagna, strappando applausi a scena aperta. Ed è andato ripetendo la stessa identica cosa in tutti i comizi, in tutte le piazze, salvo poi far sparire dall’agenda politica il problema del consumo del suolo, subito dopo aver vinto le elezioni. Guarda qui http://www.youtube.com/watch?v=RkGO9fOoTPI&feature=youtu.be
Per mandare un promemoria ad Errani, la sua giunta e tutte le amministrazioni comunali di questa regione, qualcuno ha aperto questo sito: https://consumoterritorioemiliaromagna.crowdmap.com/ andateci ed inviate anche a noi di “Salviamo il paesaggio” le segnalazioni di nuovi casi di consumo di suolo in Emilia-Romagna a partire dal 1 dicembre 2011.Continua a leggere…

Corsa alla terra

Domani sera 18 dicembre 2011, su Report si parlerà di consumo di suolo e di agricoltura, da non perdere…

di redazione di Report

La pianura padana, con le sue fertili terre, rappresentava il luogo dove si produceva gran parte del nostro cibo. Ora invece il cibo lo importiamo e le terre agricole le stiamo abbandonando. Ogni giorno che passa in Veneto e in Lombardia perdiamo terreno coltivabile equivalente a 7 volte piazza del Duomo. Per farne cosa? Cementarlo o asfaltarlo. Ormai coltivare non conviene più. E i nostri agricoltori vanno a produrre all’estero, dove costa meno. Ma la concorrenza per accaparrarsi la terra è spietata. Perché? Che c’entra per esempio il fallimento di Lehman Brothers con la sorte di qualche centinaio di contadini di un villaggio sperduto del Mali? O ancora, cosa lega la direttiva europea sui biocarburanti con la morte di tre pastori nel nord del Senegal? In un viaggio che va dagli uffici di Washington della Banca Mondiale fino a una rivolta contadina nel cuore dell’Africa Occidentale, la puntata di domenica 18 dicembre cerca di percorrere i fili intrecciati di finanza, politica e modelli di sviluppo economico che stanno muovendo una corsa globale all’accaparramento di terra. Il termine inglese è land grabbing e i principali “accaparratori” sono europei, cinesi, indiani, americani. Il terreno di conquista più propizio è l’Africa dove governi compiacenti aprono le porte a investitori intenzionati a fare profitto nel più breve tempo possibile. Poco importa se milioni di contadini verranno espropriati delle loro terre come lo furono gli indiani d’America ai tempi del conquista del West. Per la Banca Mondiale, così come per molti investitori, si tratta del prezzo da pagare per ottenere il tanto agognato sviluppo. Ma per altri autorevoli osservatori questo è soltanto il preludio di una nuova strategia di conquista della risorsa più preziosa: l’acqua.

Fonte: www.report.rai.it

Società dei territorialisti e post crescita

Tra le nuove realtà associative italiane in fase di costituzione vorrei segnalare l’interessante esperienza della “Società dei Territorialisti“, promossa da Alberto Magnaghi, la cui carta fondativa si ispira ai principi della ”post-crescita” e sulla considerazione dei luoghi e dei territori come beni comuni da preservare. Dunque un passo in avanti verso il tanto auspicato cambio di paradigma socio-economico, anche in ambito territoriale. La SdT farà il suo congresso costitutivo giovedì 1 e venerdì 2 Dicembre 2011, presso l’Aula magna dell’Università degli studi di Firenze, Piazza San Marco. I temi trattati saranno quelli che intitolano le commissioni tematiche in fase di definizione, ovvero: 1) Contributi delle diverse discipline socio-territoriali al benessere e alla felicità pubblica; 2) La questione epistemologica e il linguaggio, il rapporto tra le discipline; 3) Il luogo: patrimonio locale territoriale e beni comuni; 4) Federalismo e autogoverno; 5) Paesaggio e nuove alleanze città campagna.
Qui sotto si riportano alcuni passaggi del Manifesto SdT, in cui si esplicita qual’è il contesto socio-culturale che ha dato impulso all’azione dei promotori del nuovo soggetto associativo:Continua a leggere…