Comunità che fanno intelligenti le città

Le città più intelligenti si basano sull’astuzia dei cittadini e su tecnologie poco sofisticate. Occorre ignorare le visioni futuristiche di governi e dei responsabili dello sviluppo delle cosidette “smart cities” , sono le umili comunità urbane che indicano la strada da percorrere, mostrando come le tecnologie per il lavoro di rete possono rinforzare il tessuto sociale di una città

di Adam Geenfield

Noi siamo abbastanza fortunati di vivere in un tempo in cui una furiosa ondata di innovazioni sta investendo le città del Sud globale, spinta sia dal ritmo molto intenso dell’urbanizzazione che dall’aumento della domanda popolare di accedere ad infrastrutture di qualità elevata che accompagna questi processi. Dal bilancio partecipato di Porto Alegre e dalle linee di teleferiche di Caracas che stanno letteralmente modificando la stratificazione urbana, fino al “matatus digitale” di Nairobi e alla riorganizzazione della rete di autobus e traghetti di Manila, le comunità del Sud sono responsabili di una sempre più lunga parata di innovazioni sociali e tecniche che entra in competizione con tutto ciò che il Nord sviluppato ha finora offerto in materia di utilità geniale e pratica.

Nemmeno l’India costituisce una eccezione in questa tendenza. Le mappe trasparenti per la partecipazione di Chennai e il lavoro svolto a Mumbai per le procedure CRIT e URBZ sono quelle più conosciute a livello internazionale, ma sono le tattiche per la sopravvivenza quotidiana elaborate da una moltitudine che sfugge ad ogni analisi che in effetti ispirano gli urbanisti. Queste tecniche massimizzano le capacità transattive del tessuto urbane, lottano per conquistare anche i più piccoli incrementi di valore dell’energia investita nella produzione di beni manufatti, e rendono possibili a milioni di persone di sostenere faticosamente una possibilità di vita, per quanto precaria, pur in situazioni assolutamente non favorevoli. In un periodo di economia che peggiora vertiginosamente e di situazione ambientale sempre più grave a scala globale, vi sono delle intuizioni che molti di noi che viviamo nel Nord sviluppato vorrebbero essere capaci di imitare, e non necessariamente solo i più poveri tra di noi.Continua a leggere…

Annunci