La città che vogliamo

CONFERENZA – Istruzioni per il futuro. Dialogo: la città che vogliamo.
Villa Bombrini, Genova – 21 Settembre 2013
relazione di Carla Majorano (Movimento Decrescita Felice Circolo di Napoli)

LA-CITTA-CHE-VOGLIAMOPremessa.
Il Rapporto globale sugli insediamenti umani 2011 dell’ONU rileva che abbiamo superato la soglia del 50% della popolazione mondiale che vive in aree urbane. Non ci sono mai state sulla terra così tante persone per le quali alimentazione, riscaldamento e altri bisogni primari dipendano da luoghi altri e così distanti. Gli essi elementi che hanno reso possibile questa vertiginosa urbanizzazione, quali il consumo massiccio di petrolio e di gas naturale, sono responsabili del picco del petrolio e dei cambiamenti climatici, questioni che minacciano di destabilizzare il mondo contemporaneo, urbano e globalizzato.
Da sempre il destino delle città è strettamente legato all’evoluzione dei gruppi sociali dominanti e ai modelli economici e sociali da essi imposti, ma con l’affermarsi del pensiero unico e della globalizzazione, esso è sempre più legato alle varie metamorfosi del capitalismo e le città moderne sono l’espressione fisica del modello economico dominante: la crescita materiale e quantitativa.Continua a leggere…

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Etiche del Paesaggio

di Massimo Venturi Ferriolo*

paysageUn percorso peculiare supera il solo punto di vista dell’estetica in favore della filosofia pratica, aristotelica, del mondo possibile, umano, differente da quello necessario della natura: l’etica del paesaggio. Indaga una realtà presente, concreta, complessa, non circoscrivibile con un concetto preciso. Non è, infatti, possibile offrire la definizione ontologica di un ambito vitale in continuo movimento. Il rischio è l’astrazione di un’entità afferrabile con lo sguardo e immediatamente indirizzata verso la trascendenza. Un’ambiguità di fondo è costante e incide sui piani del visibile e del visivo, tra realtà e immagine senza confini. Platone e la sua ombra lunga sono sempre presenti: la nostra tradizione gli è indissolubilmente legata, più che al Monoteismo ebraico-cristiano.Continua a leggere…