Teorie e progetti di Friedenreich Hundertwasser, pioniere della bioarchitettura

di Angela Crovace

Friedensreich Hundertwasser può essere definito a tutti gli effetti un precursore dell’architettura sostenibile perché in tempi non sospetti – stavano appena nascendo i primi movimenti ambientalisti – esponeva con vigore teorie eco-friendly e realizzava edifici ‘green’ ed energeticamente efficienti. Friedensreich Hundertwasser nasce professionalmente come pittore ma ben presto realizza numerosi edifici in cui utilizza la vegetazione come elemento architettonico: tetti verdi, giardini pensili, loggiati, terrazze e facciate sono ricoperti di piante.In una delle sue pubblicazioni (‘L’albero inquilino’) afferma che l’albero alla stregua dell’uomo è un vero e proprio inquilino, è parte integrante dell’abitazione e perciò lo ‘pianta’ un po’ dappertutto, fedelmente al suo principio secondo cui la casa deve essere in armonia con la natura: “for a more human architecture in harmony with nature’.“Che tutto sia ricoperto di vegetazione”, intitola un suo saggio. “Fai del bene alla tua città. Usa i trasporti pubblici”, recita uno dei numerosi poster ecologisti che ha disegnato.

CONTRO IL RAZIONALISMO
Aspramente critico nei confronti dell’edilizia moderna che riteneva essere troppo fredda, anonima, grigia, priva di emozioni e  avverso alle correnti razionaliste e del Bauhaus, che utilizzavano la linea retta a tutti i costi, sosteneva che nella società c’erano tutti i sintomi di un imminente declino dovuto all’omologazione, all’individualismo ed alla mancanza di creatività.Continua a leggere…

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Copenhagen premiata come la città più verde

Dopo Stoccolma, Amburgo, Vitoria-Gasteiz e Nantes, il premio European green capital va alla città danese. Gli spostamenti in bici sono il 35% del totale, con l’obiettivo di arrivare al 50% entro il 2015. Sul podio Bristol e Francoforte

di Gabriele Bindi

Gli europei li ha vinti la Danimarca. Copenaghen è la città europea più sostenibile. La capitale danese si è infatti aggiudicata l’edizione 2014 del premio European green capital, che viene assegnato con due anni di anticipo. Dopo Stoccolma, Amburgo, Vitoria-Gasteiz e Nantes, che hanno vinto le edizioni precedenti  la città danese si è imposta soprattutto grazie alla progettazione sulla mobilità sostenibile e l’attività di sensibilizzazione dei cittadini, battendo le altre due finaliste Bristol e Francoforte.  Il capoluogo danese ha avuto il riconoscimento della Commissione europea alla capitale più sostenibile, con il premio del  Commissario UE per l’ambiente, Janez Potočnik. La città danese ha battuto in finale Bristol e Francoforte, soprattutto grazie alle iniziative nel campo della mobilità sostenibile. Il premio viene assegnato due anni prima con l’obiettivo di identificare dei modelli di gestione e pianificazione replicabili anche in altri contesti.Continua a leggere…