Neuroergonomia e Progettazione urbana


di Società Internazionale di Biourbanistica

Biourbanistica per una sostenibilità e un’efficacia centrate sull’uomo

Artena (Rome, Italy) – 15–23 luglio  2012

Una progettazione che possa definirsi veramente sostenibile deve senz’altro tener conto di soluzioni tecniche per il risparmio energetico e ambientale, ma deve anche implicare il rispetto delle connessioni positive con il sistema neurofisiologico umano. Psicologia, medicina e scienze educative dimostrano come la progettazione dello spazio può nutrire o, al contrario, danneggiare il nostro benessere. Una conoscenza scientifica, sia teorica che pratica, di come la neurofisiologia umana reagisce all’organizzazione e alle forme dello spazio, è il primo passo per produrre il vero design sostenibile del 21mo secolo. Questo corso residenziale è finalizzato a fornire ai partecipanti (architetti, designer, ingegneri, psicologi, sociologi, e amministratori della cosa pubblica) una competenza unica in un nuovo campo di ricerca e attività, dalle rilevanti opportunità professionali. Quest’anno accoglieremo un gruppo di 25 partecipanti dal profilo internazionale, di diverse età e formazione, interessati a specializzarsi in Neuroergonomia.

INTERNATIONAL SOCIETY OF BIOURBANISM  DESIGN SCHOOL

Unica, dinamica, indipendente e internazionale, la Scuola di Progettazione della S.I.B. è molto di più di una scuola di architettura ed urbanistica. Nata come una rete globale di ricerca biourbanistica, essa persegue una progettazione realmente ed efficacemente a misura d’uomo. La sua programmazione di eventi di alto profilo scientifico include lezioni pubbliche, convegni, seminari, workshop, gruppi di ricerca e viaggi studio. I tutor, i docenti e i ricercatori sono riconosciuti specialisti in diverse discipline. La scuola ha sede presso i campus  della SIB in siti storici, come le città di Artena e di Norma, entrambe nei pressi di Roma.

ARGOMENTI PRINCIPALI

  • I. Mimesi ed ambiente: Gli studenti verranno introdotti con esperimenti pratici e adeguata letteratura scientifica a scoprire in qual modo le forme e la disposizione spaziale interferiscono con le capacità cognitive e le condizioni psico-biologiche, in maniera da poter produrre un design sostenibile, stimolante e “human friendly”.
  • II. Schemi progettuali e schemi neurali: Il cervello e lo spazio. I neuroni specchio e la neuroestetica. Design, stress e comfort: dalla Sick Building Syndrome all’Evidence-Based Design. La Teoria della Savana di Kaplan (darwinismo) e l’Isomorfismo (evoluzione per auto-organizzazione). Astrazione e immagine: verso un’ontologia del design
  • III. Progettazione algoritmica sostenibile: Tecniche matematiche all’avanguardia per la progettazione biofilica in architettura e in urbanistica.
  • IV. Consapevolezza corporea e analisi neuroergonomica: Respiro, relazione fisica ed energetica con la terra, equilibrio, postura, movimento nello spazio, ascolto attivo, raffinamento dei sensi. Centro dell’essere ed esperienza di integrità, compiutezza e visioning secondo il pensiero di Christopher Alexander.
  • V. Disegno: A seconda del livello di ciascuno studente si eseguiranno esercitazioni introduttive/medie/avanzate di disegno a mano libera, concentrandosi sui volumi urbani, la percezione personale dello spazio e dei colori, e le sfumature emotive, nonché sul modo in cui la percezione dello spazio influenza il nostro modo di disegnare e, viceversa, il design la nostra percezione spaziale.

METODO D’INSEGNAMENTO: Le lezioni quotidiane saranno accompagnate da esperienze pratiche, comprensive di sessioni di disegno, visite guidate ad importanti esempi di architettura, urbanistica e paesaggi progettati di epoche diverse, esercizi percettivi e psicometrici. Si avrà cura di stimolare e sviluppare le capacità innate dei partecipanti; di studiare in che modo l’ambiente influenza gli esseri umani; di analizzare la relazione fra mimesi e creatività, ed impiegare tale conoscenza per produrre forme che elicitano benessere. Saranno forniti fondamenti di neurologia, psicologia ambientale, anatomia, architettura e arte connessi agli argomenti del corso. In particolare le lezioni teoriche si concentreranno sui pattern progettuali specifici che interagiscono con determinate condizioni neurofisiologiche. Le implicazioni sociali e culturali di specifiche scelte di design verranno attivamente discusse.

per maggiori informazioni e per iscrizioni leggi QUI

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...