Curitiba, altro che Terzo Mondo!

L’impegno di un sindaco, il brasiliano Jaime Lerner della città di Curitiba, che “qui ed ora” ha cambiato il volto della sua città rendendola una delle realtà più evolute e una delle più grandi esperienze di cambiamento sociale che sia stata mai realizzata.

 di Dario Fo

Una delle città brasiliane più prosperose, organizzata e con qualità di vita migliore.  Curitiba è esempio in tutto il mondo nelle soluzioni urbanistiche e vita ambientale.  Eletta capitale americana della cultura nel 2003, in un’iniziativa promossa dall’organizzazione capitale americana della coltura, creata nel 1997 e diretta verso i membri dei paesi dell’ OEA.  Città di coltura eclettica e fortemente influenzata dalla immigrazione tedesca, polacca ucraina e italiana, da cui discende la maggior parte della popolazione di Curitiba.  Questo fatto è percepito da chi arriva e nota l’architettura, la gastronomia e le abitudini locali.  E’ conosciuta come la capitale ecologica del Brasile, Curitiba conserva vaste zone verdi ed abbraccia l’ecologia della forma ampia.  Ambiente con fauna e  flora ricca e differenziata. I prodotti principali sono il matè e il caffè.
Fondata nel 1654, Curitiba è la capitale dello stato del Paranà sin dal 1831. Abitanti: circa 2.500.000.
Vi sorgono l’Università federale del Paraná (1912) e l’Università cattolica del Paraná (1959).Continua a leggere…

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Note sulle recenti iniziative e proposte sul risparmio del suolo

Tra i mesi di ottobre 2011 e di gennaio 2012 il dibattito italiano sui temi del consumo di suolo e della tutela del paesaggio ha avuto un impulso notevole: sono state avviate interessanti iniziative di sensibilizzazione e sono state messe a disposizione del pubblico nuove indagini sul consumo di suolo. Un passo in avanti per riconoscere la risorsa suolo come bene comune da tutelare.

 di Fabio Cremascoli

Il 29 ottobre 2011, a Cassinetta di Lugagnano, in provincia di Milano, primo comune italiano che si è dotato di uno strumento urbanistico a crescita zero, si è tenuta la prima assemblea nazionale del Forum dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio (1), un aggregato di associazioni e cittadini di tutta Italia (impostato sul modello del Forum per l’acqua pubblica), che intendono perseguire un unico obiettivo: salvare il paesaggio e il territorio italiano dalla cementificazione.I progetti di breve e medio periodo del Forum sono ambiziosi. Da una parte s’intende effettuare un censimento degli edifici sfitti, vuoti o sottoutilizzati, nonché delle superfici edificabili residue dei piani urbanistici vigenti e quelle previste da eventuali piani adottati di tutti i comuni italiani, con lo scopo di  sensibilizzare gli enti di governo del territorio sul tema del consumo di suolo, per proporre una moratoria sulle nuove urbanizzazioni finché non venga reso efficiente il patrimonio edilizio esistente. Il forum sarà poi attivo nella formulazione di una proposta di legge nazionale di iniziativa popolare sul “risparmio del suolo” e di una capillare campagna di informazione e comunicazione che sarà implementata da comitati locali in via di costituzione in ogni località italiana.Continua a leggere…